All'origine della teoria dei multi-universi

28-05-2017

La scienza viene spesso presentata da chi opera al suo interno come un sistema monolitico, improntato a una ferrea razionalità, che non lascia spazio a fattori d'altra natura, motivazioni psicologiche comprese.

In questo breve scritto mi propongo di contestare questa convinzione - del resto ampiamente messa in discussione dal comportamento di molti scienziati descritto dalla storia della scienza - prendendo in esame la teoria dei multi-universi. La validità della teoria dei multi-universi non può essere sostenuta da alcun argomento avente consistenza empirica, poiché, di fatto, essa è indimostrabile. Ciò, secondo i canoni metodologici della scienza, dovrebbe portare al suo abbandono.

Se ciò non avviene - a mio avviso - è perché detta teoria assolve a una funzione importante nei confronti della concezione generale del mondo su cui poggia l'intero edificio della scienza: neutralizza degli elementi fortemente critici che potrebbero incrinare la certezza nella solidità di questa concezione.