Funzionalismo ed esperienze coscienti. Sulla critica di Daniel Dennett ai "qualia"

30-12-2007

Daniel Dennett può essere considerato il più significativo rappresentante di quella tendenza, in filosofia della mente, che crede di poter risolvere i problemi dati da caratteristiche come l'esperienza cosciente o l'autonomia della volontà, semplicemente negando che queste caratteristiche esistono.

In questo scritto mi concentro su quanto Dennett afferma in un suo saggio del 1988, parlando di "qualia", termine con cui si designano i contenuti dell'esperienza cosciente.
Nella mia critica cerco di dimostrare che le argomentazioni del filosofo americano manchino completamente il loro bersaglio, poiché dopo aver definito i qualia in maniera condivisibile, è a qualcosa di completamente diverso che egli rivolge i suoi attacchi.

Il mio scritto, riveduto e ampliato, è stato successivamente pubblicato nella raccolta di saggi Oltre gli orizzonti del conosciuto. La sfida cruciale della mente alla scienza del XXI secolo, Uni Service, Trento, 2011.

Parole chiave: Dennett coscienza